Quattroruote: Prestasangue, criminali senza scrupoli

Dai prestanome ai prestasangue: è un mercato senza scrupoli quello raccontato in esclusiva dal mensile Quattroruote, in edicola da oggi, sulla base delle indagini condotte dalla polizia torinese.

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Una banda di criminali – circa 70 le persone coinvolte, compreso un componente dello staff del Sert di Rivarolo Canavese e un pubblico ufficiale della commissione medica di Strambino – che procurava “controfigure” per sottoporsi ai prelievi ematici richiesti dalla normativa a seguito del ritiro della patente in caso di ebbrezza.
Un anno di indagini, 35 mila intercettazioni e 67 persone sotto inchiesta: a smascherare la pericolosa banda una traccia ematica inconfondibile – un’infezione molto rara – lasciata su ognuna delle tante, troppe, analisi eseguite presso lo stesso laboratorio. La “mente” dell’organizzazione secondo i magistrati, era un cinquantaquattrenne che si faceva passare per alto funzionario della Prefettura.
In esclusiva per Quattroruote.it il video della Polizia di Stato che mostra il suo arresto e tutti i documenti falsi sequestrati dagli investigatori (online a partire da questo pomeriggio).


Su www.quattroruote.it il video in esclusiva