Michael Connelly
Nato a Philadelphia, in Pennsylvania, Michael Connelly ha deciso di diventare scrittore quando era studente alla University of Florida, dopo essere rimasto folgorato dai romanzi di Raymond Chandler – autore di molti noir ambientati a Los Angeles, come Il grande sonno , Il lungo addio e Addio, mia amata . Le indagini di Philip Marlowe lo hanno spinto a frequentare corsi di giornalismo e di scrittura creativa e uno dei suoi docenti è stato il celebre scrittore Harry Crews. Dopo la laurea nel 1980, ha lavorato per alcuni quotidiani di Daytona Beach e di Fort Lauderdale, in Florida, specializzandosi in cronaca nera. In quegli anni, la Florida è stata testimone di un’ondata di criminalità e violenza eccezionale, a causa delle guerre sanguinarie tra bande di narcotrafficanti. Dopo tre anni a Los Angeles, Connelly ha iniziato la stesura del primo libro e ha inventato il suo personaggio chiave: il detective Hieronymus Bosch. Il romanzo, La memoria del topo (The black echo), è in parte ispirato a un fatto di cronaca realmente accaduto nella megalopoli californiana. E’ stato pubblicato nel 1992 e ha vinto il premio Edgar come miglior romanzo d’esordio, giudicato dal consiglio dei Mistery Writers of America. Da allora Connelly ha pubblicato molti libri che l'hanno reso famoso in tutto il mondo.